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I Distretti Urbani del Commercio

Cos’è

Con Regolamento Regionale del 15 luglio 2011 n. 15, la Regione Puglia ha disciplinato i distretti urbani del commercio. Per distretto urbano del commercio si intende un organismo che persegue politiche organiche di riqualificazione del commercio per ottimizzare la funzione commerciale e dei servizi al cittadino.

Con la creazione del distretto urbano del commercio prende forma un soggetto giuridico che può contribuire a sostenere e a “mettere in rete” le iniziative utili, da un lato, a qualificare, sviluppare e consolidare il sistema commerciale quale componente essenziale e non accessorio del tessuto sociale di un'area urbana e, dall'altro a migliorare l'intero contesto urbano per poter valorizzare al meglio il tessuto commerciale che vi è inserito e che vi opera.

Gli Attori

I distretti urbani del commercio possono essere promossi dalle amministrazioni comunali in forma singola o associata oppure dalle associazioni di operatori commerciali.

Condizione necessaria per l'attivazione del distretto è un accordo stipulato tra l'Amministrazione comunale (o le Amministrazioni comunali), e gli operatori commerciali e sociali dell'area.

All'accordo possono partecipare, oltre all'Amministrazione comunale e agli operatori commerciali associati, tutti i soggetti interessati alla valorizzazione del territorio, quali ad esempio:

Camere di Commercio, fondazioni, pro-loco e altre associazioni di promozione turistica, imprese private, sindacati, associazioni di consumatori e utenti. La presenza di tali soggetti locali o di stakeholders, invero, può essere utile al fine di avviare e mantenere nel tempo il processo di funzionamento del distretto.

L’Obiettivo

L'obiettivo è quello di promuovere l'aggregazione fra operatori, favorire la collaborazione fra comuni in un'ottica di ottimizzazione delle risorse, favorire l'interrelazione fra commercio e turismo e la valorizzazione dei prodotti del territorio, migliorare la qualità degli spazi pubblici e la loro fruibilità con interventi strutturali di riqualificazione urbana.

Gli elementi distintivi

Gli elementi distintivi che rendono attrattivo e vivibile un distretto urbano del commercio sono i seguenti:

  • Presenza di addensamenti di esercizi commerciali anche integrati con altri settori economici (come ad es.: artigianato, servizi, ricettività);
  • Connessione con punti di rilevanza del territorio (es.: riferimenti culturali o turistici, stazioni e altri snodi del sistema di trasporto pubblico) di rilievo alla scala comunale o sovracomunale;
  • Buona accessibilità e sviluppo di mobilità sostenibile (es.: trasporto pubblico, parcheggi per cicli e motocicli, infrastrutture per la mobilità dolce, isole pedonali);
  • Qualità urbana (es.: arredo urbano, aree verdi, segnaletica, pulizia, sicurezza);
  • Offerta di servizi (es.: animazione/eventi, attività culturali e di intrattenimento, presenza di bar e ristoranti, quantità e qualità del servizio commerciale).

Tali elementi strategici, grazie ai finanziamenti elargiti dalla Regione, possono potenziarsi, declinandosi nei seguenti obiettivi operativi:

  • Attività di promozione ed animazione del DUC (ad es. attraverso la predisposizione e diffusione di materiale promozionale;attraverso l'implementazione di una “ welcome card” allo scopo di fidelizzare la clientela con modalità di incentivazione per commercianti ed acquirenti; sviluppo dell'e-commerce;
  • Organizzazione di eventi finalizzati ad animare il distretto, apertura serale dei negozi del distretto, etc.);
  • Attività di comunicazione e marketing (ad es. attraverso la creazione di un logo- marchio del distretto che faciliti gli utenti ad identificare con immediatezza il distretto urbano; creazione di un sito internet del DUC, attraverso l'attività di informazione del DUC con canali diversi, quali internet, tv, radio, multimedia, stampa etc.);
  • Interventi di riqualificazione urbana (attraverso l'acquisto di attrezzature e l'installazione di impianti di sicurezza, come i sistemi di videosorveglianza o pulsanti antirapina; acquisizione di nuove attrezzature per spazi esterni ai locali commerciali. Accessibilità e mobilità (realizzazione di percorsi per facilitare l'accesso al DUC, eventualmente individuando percorsi alternativi per le fasce deboli della popolazione e percorsi ciclabili; servizi navetta, riorganizzazione della zona pedonale e della segnaletica al fine di rendere più fruibile l'accesso al distretto).

I benefici

Come è facilmente intuibile, i benefici che derivano dalla realizzazione di un distretto urbano del commercio sono molteplici in quanto attraverso il DUC i Comuni, le associazioni di categoria e altri soggetti economici del territorio, in piena sinergia tra loro, possono partecipare a bandi pubblici, accedere a convenzioni, condividere know how, spazi ed attrezzature, offrire ed cquistare beni e servizi a prezzi calmierati, gestire in comune determinati aspetti dell'attività commerciale rispetto a quella individuale; favorire ed estendere la cooperazione tra gli operatori, sostenendo lo sviluppo di un'occupazione qualificata. Inoltre, la creazione di un DUC porta vantaggi economici oggettivi sia agli operatori commerciali, sia ai consumatori. Evidenti sono anche i benefici in termine di consenso generato dall'iniziativa, a vantaggio dell'Amministrazione comunale e dei soggetti coinvolti nell'iniziativa.

La Regione, inoltre, promuove e finanzia la creazione ed il funzionamento dei distretti tramite appositi bandi. Le domande di finanziamento possono essere presentate dal Comune, dall'associazione degli operatori o dall'organismo preposto alla gestione del distretto urbano del commercio.

I nostri "Assist"

Il contributo che Gruppo Assist può dare per la creazione ed il funzionamento del distretto è eterogeneo e di alto valore professionale.

  • Assistenza e consulenza nella redazione del Piano del commercio del Comune che, ai sensi dell'art. 15 della Legge Reg. Puglia n. 11/2003 è strumento indispensabile di cui il Comune deve dotarsi, ovvero nella redazione del Piano di valorizzazione commerciale previsto dall'art. 16 comma 2 della L. Reg. 11/2003: entrambi i Piani sono necessari anche al fine di prevedere all'interno della programmazione commerciale il DUC.
  • Supporto tecnico specialistico per ciò che attiene le attività di programmazione connesse con l'analisi della rete commerciale; la mappatura delle possibilità di insediamento di strutture commerciali; l'individuazione delle aree e degli ambiti di intervento e il dimensionamento del Piano; la definizione dei progetti per la riqualificazione urbana.
  • Assistenza e consulenza nella redazione degli atti amministrativi e negli strumenti civilistici (ad es. Consorzio, società mista, ovvero contratto di rete) utili per attivare il DUC.
  • Assistenza e consulenza per la partecipazione dell'Ente o del DUC, ove già creato, ai bandi pubblici che prevedano finanziamenti di tali progetti.
  • Assistenza e consulenza nella redazione degli atti amministrativi e negli strumenti civilistici utili per far funzionare il DUC nel tempo. Strumenti che consentano una forte comunicazione del progetto DUC al fine di valorizzarne l'efficacia. Dall'immagine coordinata, al web, all'utilizzo strategico dei social media, alle campagne sui mezzi tradizionali.
  • Ricerche di mercato e sondaggi che:
    • a) In via preventiva verifichino il livello di gradimento di una simile iniziativa e consentano la partecipazione dei cittadini e in particolare dei portatori d'interesse principali (i commercianti e gli artigiani coinvolti) nella definizione dei compiti e delle attività che si dovranno far svolgere dai DUC;
    • b) Dopo la costituzione del DUC consentano il monitoraggio sia del gradimento che dell'effettiva incidenza del DUC nel tessuto cittadino e in generale occuparsi di tutti gli aspetti inerenti la customer satisfaction.

 

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